Case history: svuotamento e messa in sicurezza dei locali di un’azienda di stampaggio fotografico

Quando un’azienda chiude o fallisce, all’interno dei locali possono rimanere macchinari, impianti, sostanze chimiche, rifiuti pericolosi e materiali da classificare prima di qualsiasi movimentazione. Ogni elemento deve essere valutato, gestito e avviato al corretto percorso di smaltimento.
È il caso di un intervento svolto presso i locali di un’azienda specializzata in stampaggio fotografico, dove il lavoro ha riguardato lo svuotamento completo degli ambienti e la gestione dei rifiuti presenti.
L’attività ha coinvolto una squadra di cinque operatori per circa cinque giorni di lavoro, con una logistica resa più complessa dalla conformazione dei locali.

Il contesto iniziale: locali seminterrati e accessi complessi

I locali si trovavano in posizione seminterrata ed erano accessibili soltanto con mezzi di piccole dimensioni.
Questo aspetto ha inciso in modo importante sull’organizzazione del lavoro. Per movimentare correttamente macchinari, materiali e rifiuti è stato necessario programmare un numero elevato di trasporti, coordinando tempi, carichi e spazi di manovra.
In interventi di questo tipo, la logistica diventa una parte centrale del processo. La gestione dei rifiuti riguarda anche il modo in cui vengono rimossi dal sito in sicurezza.

Macchinari e impianti: smontaggio, rimozione e gestione dei materiali

All’interno dei locali erano presenti numerosi macchinari legati all’attività di stampaggio fotografico.
Tra questi:

  • macchinari di stampa;
  • addolcitori;
  • impianti per il recupero delle soluzioni di sviluppo;
  • macchinari per il recupero dei metalli dalle sostanze di sviluppo;
  • attrezzature e componenti tecniche collegate al ciclo produttivo.

 

La nostra squadra ha provveduto allo smontaggio e alla rimozione dei macchinari, organizzando le attività in modo da consentire il progressivo svuotamento degli ambienti.
Ogni materiale è stato gestito secondo la propria natura, distinguendo componenti recuperabili, rifiuti non pericolosi e rifiuti pericolosi.

Soluzioni di sviluppo e sostanze chimiche: la fase più delicata

Una parte significativa dell’intervento ha riguardato l’aspirazione delle vasche contenenti soluzioni di sviluppo.
Il quantitativo complessivo era di circa 8.000 litri.
Si tratta di una fase delicata, perché le soluzioni utilizzate nei processi fotografici possono contenere sostanze chimiche e residui che richiedono una gestione specifica. La rimozione deve essere eseguita con attrezzature adeguate, personale formato e procedure che garantiscano sicurezza durante il trasferimento e il successivo smaltimento.
Nei locali erano inoltre presenti numerosi rifiuti pericolosi, tra cui acidi e sostanze chimiche. Anche in questo caso, il lavoro è partito dalla corretta identificazione delle sostante per poi procedere con confezionamento, movimentazione e avvio a smaltimento presso impianti autorizzati.

Un intervento operativo e documentale

La complessità dell’intervento non era legata soltanto alla quantità dei materiali presenti, ma anche alla varietà dei rifiuti da gestire.
La presenza di macchinari, impianti, liquidi di processo, sostanze chimiche e rifiuti pericolosi ha richiesto un’organizzazione precisa:
classificazione dei rifiuti;
valutazione preliminare dei materiali;
smontaggio dei macchinari;
aspirazione delle vasche;
confezionamento dei materiali pericolosi;
programmazione dei trasporti;
gestione documentale e tracciabilità.
La parte documentale è fondamentale in ogni intervento di questo tipo. Classificazioni, formulari e corretta destinazione dei rifiuti consentono di mantenere il processo ordinato e conforme.

Il risultato: locali svuotati e rifiuti gestiti correttamente

Al termine dell’intervento, i locali sono stati svuotati, i macchinari rimossi e i rifiuti presenti avviati al corretto percorso di gestione.
Il lavoro ha permesso di liberare gli spazi e affrontare in modo strutturato una situazione che univa criticità logistiche e ambientali: accessi ridotti, rifiuti pericolosi, sostanze chimiche e impianti da smontare.
Un intervento concentrato in pochi giorni, ma reso possibile da una pianificazione precisa e da una squadra abituata a lavorare in contesti complessi.

Il ruolo di Selin

Selin affianca aziende in interventi di svuotamento, messa in sicurezza e gestione rifiuti in siti produttivi dismessi o in fase di chiusura.
Il supporto riguarda:
sopralluogo e valutazione iniziale;
classificazione dei rifiuti;
smontaggio e rimozione di macchinari e impianti;
gestione di sostanze chimiche e rifiuti pericolosi;
organizzazione dei trasporti;
tracciabilità documentale e smaltimento presso impianti autorizzati.
Devi gestire lo svuotamento di un sito produttivo o la rimozione di rifiuti e macchinari da locali complessi?
Contattaci per una valutazione preliminare dedicata.

 

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