Un laboratorio scolastico è uno spazio pensato per la didattica, ma nel tempo può trasformarsi in un ambiente critico se materiali e sostanze non più utilizzate non vengono gestiti correttamente.
È il caso di un Liceo Scientifico di Firenze, che ha affidato a Selin un intervento di messa in sicurezza e bonifica operativa del laboratorio di chimica, in vista di un completo rinnovamento degli spazi durante la pausa estiva.
Questa case history racconta un’attività che ha richiesto metodo, competenze tecniche specifiche e una gestione estremamente attenta, in un contesto particolarmente sensibile come quello scolastico.
Il contesto iniziale: un laboratorio da riorganizzare
Nel laboratorio erano presenti numerose sostanze chimiche inutilizzate, accumulate nel tempo e conservate in armadi, scaffalature e contenitori di diversa natura.
Prima di qualsiasi intervento strutturale, era fondamentale:
- Identificare e classificare correttamente ogni sostanza;
- valutare i rischi legati alla loro conservazione;
- impedire qualsiasi possibilità di reazione o contaminazione accidentale.
In ambienti di questo tipo, l’improvvisazione non è un’opzione.
Il metodo Selin: classificare prima di agire
La prima fase dell’intervento ha riguardato l’identificazione e la classificazione delle sostanze chimiche presenti nel laboratorio.
Si tratta di un lavoro lungo e delicato, che richiede:
- un tecnico specializzato in grado di riconoscere e classificare correttamente i composti;
- una valutazione delle incompatibilità chimiche tra le diverse sostanze;
- una pianificazione attenta delle fasi successive.
Ogni sostanza è stata valutata singolarmente per definire il corretto percorso di gestione.
Imballaggio e separazione: sicurezza prima di tutto
Una volta classificate, le sostanze sono state correttamente confezionate, seguendo criteri rigorosi di sicurezza.
Il personale Selin ha provveduto a:
- separare i materiali che non possono coesistere;
- utilizzare imballaggi idonei e certificati;
- etichettare correttamente ciascun imballo
- prevenire qualsiasi rischio di reazione chimica durante la movimentazione.
Questa fase è centrale: un errore di imballaggio può trasformare un’operazione di bonifica in una situazione di rischio.
Smontaggio degli arredi e preparazione al rinnovamento
Conclusa la gestione delle sostanze chimiche, una squadra del team Selin ha provveduto allo smontaggio completo degli arredi del laboratorio.
Banchi, armadi, cappe, attrezzature di laboratorio e strutture sono stati rimossi e avviati a corretto smaltimento, liberando completamente il locale.
Questo ha consentito alla scuola di procedere in sicurezza con il rinnovo totale degli spazi durante il periodo estivo, senza criticità residue.
Il risultato: un ambiente sicuro e pronto al futuro
Al termine dell’intervento:
- tutte le sostanze chimiche inutilizzate erano correttamente identificate, confezionate e gestite;
- il laboratorio risultava completamente sgomberato;
- i rischi chimici e operativi erano stati eliminati;
- la scuola ha potuto programmare i lavori successivi in totale serenità.
Un intervento discreto, ma fondamentale per la sicurezza di studenti, docenti e personale.
Questo intervento dimostra che:
- anche ambienti educativi possono nascondere criticità ambientali complesse;
- la gestione delle sostanze chimiche richiede competenze specifiche;
- prevenzione e metodo sono la forma più efficace di tutela.
Il ruolo di Selin
Selin affianca enti pubblici e privati in:
- messa in sicurezza di laboratori e ambienti sensibili;
- classificazione e gestione di sostanze chimiche;
- supporto operativo per interventi di bonifica e riorganizzazione;
- riduzione del rischio ambientale e operativo.
Devi intervenire su un laboratorio, un ambiente scolastico o uno spazio tecnico complesso?
Contatta Selin per una valutazione preliminare dedicata.
